Conto Energia, da “Dolce Vita” a incubo in 18 mesi 8 Febbraio, 2007
Posted by ihomes in Fotovoltaico.trackback

A settembre 2005 la rivista REFocus annunciava la grande opportunità offerta dal decreto sul Conto Energia in Italia. L’articolo, firmato da Riccardo Battisti (Univ. Roma La Sapienza), pur notando il limite troppo basso di potenza cumulativa, prevedeva un futuro luminoso per il fotovoltaico italiano.
Premendo il tasto “avanti veloce” sul telecomando, arriviamo a dicembre 2006. Un’altra importante rivista di settore, PHOTON International, a distanza di un anno e mezzo dipinge ben altro quadro.
Nell’articolo “Trying to Get It Right”, infatti, l’autore William P. Hirschman denuncia lo sfruttamento speculativo del Conto Energia, parlando esplicitamente di “mercato nero” ed “inciuci” di ogni tipo. In pratica, si dice senza troppi preamboli che l’accoglimento della domanda (gratuita) innescava un processo di “asta” per i megawatt…
Adesso restiamo in attesa. Speriamo che la terza volta (no, quarta, se contiamo i “10.000 tetti fotovoltaici”) finalmente sia quella buona. Chissà .